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Un girone all’insegna della mediocrità. 10° rendimento, peggior attacco delle migliori 10 e 13 gare su 17 con la porta violata

Tutto il girone di ritorno della Fiorentina di Raffaele Palladino è stato all’insegna della mediocrità

Se le speranze di arrivare in Europa via Serie A sono ormai pochissime la Fiorentina non lo deve solamente al tonfo di Venezia. Tutto il girone di ritorno dei viola di Raffaele Palladino è stato all’insegna della mediocrità. A 2 giornate dal termine della stagione, infatti, nel girone di ritorno la Fiorentina è decima per rendimento.

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Dopo essere arrivata al giro di boa con fondate speranze di poter lottare per l’Europa che conta (cit.), nel girone di ritorno i viola hanno perso 7 gare su 17, rimediando 24 punti contro i 35 con cui aveva concluso la 19° giornata.

Inoltre ha segnato 20 reti incassandone 19,nessuno tra le migliori prime dieci del girone di ritorno ha segnato di meno e solo il Milan ha incassato un gol in più. Facendo altri raffronti: nel girone d’andata la Fiorentina viaggiava con una media punti di 1,84 a partita, nel ritorno viaggia a 1,41; nel girone d’andata segnava 1,8 gol a partita, in quello di ritorno ha segnato 1,2 reti a partita; all’andata subiva 0,94 reti a partita, nel ritorno ne incassa 1,2; all’andata sono state messe a referto 8 partite su 19 con la porta inviolata, nel ritorno solamente 4 su 17.

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Tutti dati indicativi, non esaustivi se presi di per sé, ma esplicativi di come il cammino della Fiorentina nel girone di ritorno sia stato a dir poco all’insegna della mediocrità. Anche se dovessero arrivare due vittorie nelle ultime due gare, i punti sarebbero comunque 30 rispetto ai 35 dell’andata.

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Non malissimo, forse più in linea con altre competitors, ma sicuramente non sufficienti a lottare per quei traguardi che al giro di boa sembravano decisamente alla portata.


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