×

Repubblica – Palladino da ex, nostalgia canaglia. Poteva tornare ma…

Oggi di fronte ci sarà l’ex tecnico della Fiorentina. Ritrova i viola da avversario

Nostalgia canaglia, scrive Repubblica su Raffaele Palladino. Il tecnico campano ha lasciato quest’estate una squadra da sesto posto e con il record di punti dell’era Commisso (65), la ritrova da avversario con una classifica impietosa e una conclamata crisi di gioco e risultati che ha già fatto rotolare teste in panchina e in dirigenza. Fatti incontestabili che hanno fatto ampiamente rivalutare il lavoro svolto da Palladino da gran parte della piazza. Già, perché, nonostante i risultati, alla fine della scorsa stagione era stato fortemente contestato anche lui. «Coppia perdente», così la Fiesole aveva definito l’attuale tecnico dell’Atalanta e Daniele Pradè. Di certo la sua Fiorentina non era una squadra in grado di rubare l’occhio grazie alle trame di gioco. Blocco basso, attesa paziente delle mosse dell’avversario, un pensiero prima alla fase difensiva e poi a quella offensiva, il ricorso quasi sistematico al lancio in avanti per Kean nella speranza che si inventasse qualcosa. Per di più, i viola nella scorsa stagione hanno perso un gran numero di punti per strada contro avversari nettamente alla portata. Ma quella Fiorentina aveva due grandi pregi: la forza di reagire quando messa con le spalle al muro e la straordinaria capacità di primeggiare nei big match. Quelle stesse qualità oggi sembrano essersi volatilizzate. 

sponsored

TORNARE. È anche per questo che la possibilità di rivedere Palladino allenare la Fiorentina dopo l’esonero di Stefano Pioli è stata ben più di una semplice suggestione. Un contatto fra le parti, seppur indiretto, c’è stato. E la Fiorentina era anche pronta a sorvolare sulla figura non bellissima rimediata con le dimissioni, arrivate appena un giorno dopo le parole di Commisso che aveva definito Palladino «come un figlio». Diversi elementi della rosa avrebbero accolto di buon grado un suo ritorno e l’ex Monza, dal canto suo, sarebbe tornato ben volentieri dopo l’addio di Pradè per provare a rimettere le cose a posto. È mancata convergenza sulle richieste del tecnico, e da qui la scelta di fare all-in con forza su Paolo Vanoli. A poco più di venti giorni da quei colloqui, la Fiorentina e Palladino si ritrovano una di fronte all’altro ma da avversari e con umori opposti. I viola ancora impantanati in una stagione da zero vittorie in dodici partite in A. Palladino reduce da una grande prova di forza in Champions League in casa dell’Eintracht Francoforte. Sarà una sfida carica di significato, e forse anche con un pizzico di nostalgia.

sponsored

Lascia un commento