×

Provarci di più, ma soprattutto meglio. 85 tiri dalla distanza in A in 15 gare, solo 1 gol per la Fiorentina

In questa Serie A tanti tiri da fuori area, ma pochi gol per i viola di Italiano. Dalla distanza la Fiorentina può e deve migliorare.

Quando trovi squadre chiuse, pochi spazi e la via del gol si fa difficile, provarci dalla distanza può essere un’ottima soluzione. Va fatto bene, però, perché guardando i dati la Fiorentina lo ha fatto in grande quantità, ma senza grandissima qualità.

Sono 85 le conclusioni da fuori area dei viola di Italiano nelle prime 15 giornate di campionato, quasi 1/3 delle totali messe a referto. Di più ne ha effettuate solo il Milan. Solo 1 volta, tuttavia, è arrivato un gol da fuori area, con Mandragora e grazie all’errore di Radu in Fiorentina-Cremonese.

sponsored

Sommando anche le gare di Conference League giocate i gol dalla distanza arrivano a 3, col tiro da fuori di Saponara a Riga con l’RFS e la punizione di Biraghi con gli Hearts. CHI. Ikonè, teoricamente, avrebbe un buon sinistro da poter sfruttare accentrandosi sul piede forte, come dimostrato in Fiorentina-Inter.

sponsored

Fin qui, tuttavia, sono più i tiri sbilenchi che quelli che hanno fatto male. Prima della sosta per il Mondiale il francese aveva dato segnali di crescita, sensazioni che sembrano essere confermate dalle prime uscite in amichevole di questo dicembre.

Anche il tiro di Nico Gonzalez è quasi sempre rimasto un’arma solo sulla carta, con l’argentino che spesso ha evidenziato delle difficoltà di coordinazione e mira nel tirare da fuori (quando è stato arruolabile). Saponara, invece, ha più volte messo in mostra un destro efficace, come col Milan l’anno scorso e in Lettonia (due gol simili), al pari di Bonaventura, spesso a segno nel pre-sosta e tra i calciatori della Fiorentina ad aver tirato più volte verso la porta avversaria (27, dietro solo a Jovic).

sponsored

Mandragora, oltre al gollonzo con la Cremonese, ha fatto vedere di avere quel mancino di cui si parlava quando si affermò al grande calcio pochi giorni fa contro il Dortmund. Gli ultimi due sopra citati sono tra coloro che tirano di più in Serie A dalla distanza, e i primi due della Fiorentina per tiri da fuori area.

Tra le armi di Biraghi c’è anche il mancino, più volte utilizzato per andare a segno anche su punizione nella passata stagione e con gli Hearts quest’anno. Cabral, invece, segnava da fuori soprattutto da giovane, in Brasile, mentre Jovic è sempre stato più attaccante d’area di rigore.

Barak ha sempre avuto l’arma degli inserimenti, mentre qualche gol da fuori lo ha messo a referto pure Zurkowski. Cercare di aggiustare la mira e provare con maggior insistenza anche dalla distanza, dunque, potrebbe essere una soluzione da sfruttare, come accaduto pochi giorni fa a Bucarest con la rete di Mandragora da fuori area.


Lascia un commento