×

Piatek: "Vlahovic grande attaccante, possiamo giocare insieme. Qui per restare"

Le prime parole dell'attaccante polacco in conferenza stampa: è lui il secondo rinforzo invernale per Italiano

Krzysztof Piatek ha preso la parola dalla sala stampa 'Manuela Righini' del Franchi. Queste le dichiarazioni nella conferenza stampa di presentazione come nuovo giocatore della Fiorentina. SULLA SCELTA. "Non voglio parlare tanto del Genoa, anche se è una squadra che porto sempre nel cuore.

sponsored

Ma adesso sono alla Fiorentina e sono felice. Ho tanta voglia di dimostrare il mio valore. Penso che questo sia un grande progetto, la squadra gioca in una maniera offensiva e questo è importante per me che sono un attaccante".

SUL SUO GIOCO. "Per me l'importante è quando la squadra gioca in maniera offensiva e qui lo possiamo fare. Io scendo in campo per fare gol e aiutare la squadra. Qui giochiamo con una punta ma per me sarà molto importante dimostrare il mio valore in allenamento anche per far cambiare idea a Italiano".

sponsored

SU JOVETIC. "E' un mio grande amico e abbiamo un grande rapporto. Abbiamo parlato tanto di Firenze e della Fiorentina e lui mi ha detto solo cose positive. Sono qui anche per questo. Sono felice di essere tornato in Italia dove ho fatto cose molto importanti".

SUI GOL E L'ESULTANZA. "Sono pronto per tutto. Voglio far vedere le mie pistole qui allo stadio Franchi. Vediamo che succede ma sono davvero molto contento di essere qui". SULLA CONCORRENZA CON VLAHOVIC. "Dusan è un grande attaccante, ha fatto tanti gol.

sponsored

Ma anche io ho dimostrato questo in Italia con Genoa e Milan. Sono un giocatore che sa fare gol e anche lui è un grande talento con un grande potenziale. Penso che potremmo anche giocare insieme". SULL'EUROPA. "Siamo sulla strada giusta per andare in Europa.

Vediamo come procede il campionato. Tutto è possibile in questo momento". SULLA MAGLIA 19. "E' un numero importante perché con questo numero ho fatto tanti gol con il Milan". SULLA COESISTENZA CON VLAHOVIC. "Giochiamo con il 4-3-3 ma ho visto tante partite e a volte Italiano ha anche cambiato modulo.

Io sono pronto sia per giocare dall'inizio sia per entrare dalla panchina e dare una mano alla squadra". SULLA SCELTA. "Per me era importante tornare in Italia. Penso che ci possa essere futuro qui alla Fiorentina. Voglio restare qui ma prima devo dimostrarlo in campo".

SU DRAGOWSKI. "Ho parlato con lui e mi ha raccontato di Firenze e della squadra. Possiamo fare cose incredibili". SU PRANDELLI. “E’ una persona molto importante per me. Lo è stato per farmi ritrovare il gol al Genoa. E’ un grande allenatore e una persona incredibile".

SULLE DIFFERENZE CON IL CALCIO TEDESCO. "In Italia c'è più tattica. In Germania invece ci sono più spazi anche per fare gol. La linea difensiva in Italia sta vicino alla porta ed è difficile giocare in profondità. Io ho fatto più gol qui quindi penso che sia più facile segnare qui in Italia.

In Germania è facile segnare quando giochi nei grandi club". SUL PARAGONE CON LEWANDOWSKI E MILIK. "Sono qui anche per riconquistare la Nazionale. Voglio fare tante cose giuste anche con la Polonia. Penso di poter giocare con Lewandowski e Milik.

Vediamo cosa succederà perché dovremo giocare il play off contro la Russia". SULLA CRESCITA DAL 2018. "Sono sicuro di essere un calciatore migliore sia di esperienza ma anche come valore".


Lascia un commento