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Parola chiave ‘rimonta’. Gennaio è da dentro o fuori, con anche la Coppa Italia. Fiorentina realmente a posto così?

La Fiorentina ha in mente di effettuare una rimonta alla ripresa che le possa permettere di rientrare in corsa per l'Europa. Gennaio è da dentro o fuori. Rosa realmente a posto così?

“Rimontare”. La missione della Fiorentina, almeno nelle intenzioni, è chiara. Lo aveva detto VincenzoItaliano dopo il ko contro il Milan che aveva chiuso la prima parte di stagione, lo ha ribadito anche CristianoBiraghi dopo il triangolare in Romania.

EUROPA. La zona Europa, tuttavia, è lontana per la Fiorentina. Per quanto fossero arrivate 3 vittorie di fila prima del ko col Milan, infatti, la formazione di Vincenzo Italiano si trova a 8 punti da Conference ed Europa League e a -11 da quella Champions.

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Le buone indicazioni arrivate dalle partite pre-sosta, però, potrebbero alimentare nuove speranze. DENTRO O FUORI. Il mese di gennaio sarà di fatto da dentro o fuori per la Fiorentina. Alla ripartenza ci saranno subito Monza e Sassuolo al Franchi, la Roma fuori e il Torino in casa prima di chiudere gennaio ancora all’Olimpico, ma contro la Lazio.

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Molto, se non tutto, passerà da questo filotto di gare per la corsa ad un piazzamento europeo. Dalle tre partite interne devono arrivare obbligatoriamente 9 punti, cercando di portar via qualcosa dalla doppia trasferta romana.

Se ciò non dovesse accadere, sarebbe difficile pensare ad una Fiorentina ancora in grado di poter rimontare su posizioni europee. A quel punto potrebbe essere data priorità al cammino nelle coppe. In mezzo alle gare con Sassuolo e Roma la Fiorentina dovrà vedersela in casa con la Sampdoria in Coppa Italia, con vista sui quarti di finale che vedrebbero (in caso di passaggio coi blucerchiati) i viola affrontare a inizio febbraio la vincente di Milan-Torino.

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Il tutto attendendo il playoff di Conference League col Braga, in programma tra il 16 e il 23 febbraio 2023. RIENTRI. “Castrovilli, Gonzalez e Sottil saranno i nuovi acquisti di gennaio”, aveva detto Pradé post Arezzo-Fiorentina, ma il rischio che nessuno dei tre possa essere ‘utile’ alla causa per il primo mese del nuovo anno c’è.

Il talento pugliese, per quanto in continuo miglioramento, è ormai prossimo al rientro in campo, ma i primi minuti di partite amichevoli potrebbero arrivare solo con la Primavera il 30 dicembre, o col Lugano il 21. L’argentino, invece, ricomincerà a lavorare a Firenze solamente oggi, con rientro sul campo tutto da valutare, mentre Sottil dovrebbe saltare tutto il primo mese del 2023.

Amrabat, dopo il favoloso Mondiale che sta disputando col Marocco, godrà di una decina di giorni di ferie in cui ricaricare le pile dopo uno sforzo mentale ed energetico pazzesco, col suo rendimento che potrebbe risentirne a inizio ripresa.

Anche per quanto detto sopra, oltre alla raffica di gare decisive che attendono immediatamente la Fiorentina, potrebbe essere una buona idea cercare di inserire in rosa almeno un paio di calciatori già pronti, possibilmente già dal primo giorno di apertura della sessione di trasferimenti.

A metà o a fine gennaio, infatti, potrebbe essere già tardi.


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