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Palmieri (Sassuolo): "Viola Park segnale importante. Bianco bravissimo giocatore. Mancini ha ragione"

Il responsabile del settore giovanile neroverde: "Si parla sempre di giovani, ma non si ha il coraggio di farli giocare. Viola Park? Speriamo che molte società possano prendere esempio"

Francesco Palmieri, responsabile del settore giovanile del Sassuolo, oggi era a Viareggio per l'apertura del torneo. Queste le sue dichiarazioni ai media presenti, tra cui LaViola.it: "Viola Park? È un segnale importante che dà la proprietà, nel voler far cresere il movimento giovanile che secondo me è di vitale importanza per le società di calcio.

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Di settori giovanili se ne parla tanto, ma va fatto nella giusta maniera. Bisogna cercare di investire per far sì che si possano sviluppare le infrastrutture, poi nella scelta degli uomini che possano far crescere i giovani. Per quanto riguarda la Fiorentina, sono contentissimo per questo grande centro che a breve verrà inaugurato.

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Speriamo che molte società possano prendere esempio da quello che si sta facendo a Firenze". SULLE PAROLE DI MANCINI. "Battuta su Gnonto? Non è una battuta: ha detto una grande verità. Sono quasi vent'anni che mi interesso di settori giovanili: si parla sempre dei giovani, ma poi non si ha il coraggio di farli giocare in prima squadra e di farli sbagliare.

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Se non ci crediamo è inutile parlarne tanto. Bisogna credere nel nostro prodotto: non è possibile che non ci siano giovani adatti a giocare in Serie A o in Serie B. Crediamo di più nel lavoro che si fa invece di guardare sempre all'estero".

SU BIANCO. "E' un bravissimo giocatore, in casa Fiorentina sono bravi e sanno quello che bisogna fare. Io devo pensare a cosa si fa in casa nostra e penso che in questi anni abbiamo dato possibilità a tanti ragazzi di fare un percorso di un certo tipo".

SULLE SQUADRE B. "È un progetto che non sta avendo un grandissimo successo. La Juventus ha fatto una scelta ben definita e ne sta traendo benefici. In proiezione futura ci potrebbero essere tante squadre che possono aderire a questo progetto: una seconda squadra può essere importante per il prosieguo del percorso dei giovani.

Spero ci siano regole un po' diverse, ci sono cose da mettere a posto. Con le seconde squadre non manderemmo i ragazzi in giro ma li avremmo sotto il nostro occhio, così che siano ancora più pronti per essere lanciati in prima squadra".


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