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PAGELLE VI.IT - Riecco Bonaventura, Milenkovic si conferma. Le trasferte non sono più un tabù

Vittoria meritata, 2-0 a Genova, per la Fiorentina. Partenza-sprint e gol di Jack, vero trascinatore. Poi 'testata' di Nikola e partita in ghiaccio

Terracciano: 6. Rischia tanto su quell'uscita fuori area al 38', ma per fortuna tocca il pallone al millimetro sulla linea del limite. Meglio in altri interventi. Dodo: 6. Diverse discese, la più convincente produce l'assist per l'1-0 di Bonaventura.

Soffre però un po' troppo augello dalla sua parte. Milenkovic: 7. Non segnava da 8 mesi, ha infilato due gol nelle ultime due partite. Bello lo stacco di testa che vale il 2-0: una rete importante perché mette praticamente in ghiaccio la partita.

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Quarta: 6. Primo tempo discreto, riceve un duro intervento da un avversario. Esce all'intervallo. (dal 46' Igor: 6. Gestisce senza troppe sofferenze) Biraghi: 6,5. Partita molto propositiva, anche se crossa meno rispetto al solito.

Ha il merito di mettere un gran corner per il raddoppio di Milenkovic. Più attento del solito in fase difensiva: annulla Leris e si oppone bene anche nel finale al tiro di Djuricic. Bonaventura: 7. Non segnava dalla prima gara contro la Cremonese, quasi tre mesi dopo torna al gol con uno dei suoi inserimenti.

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Uno dei tanti spunti della sua partita: due volte di testa mette a lato nella ripresa, poi viene respinto da Audero nel finale. Mandragora: 6. Soffre l'intensità della sfida, a referto un buon cross per Bonaventura al 56' e poco di più nella prima ora di gioco.

Poi cresce e porta a casa la sufficienza. (dall'83' Barak: sv)Duncan: 6. Dà sostanza alla mediana e regge quando la Samp la mette sul fisico. (dal 65' Amrabat: 6. Entra bene in partita, in una fase in cui c'è anche da reggere a qualche incursione della Samp.

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Dà il suo contributo) Ikonè: 6,5. Bravo ad imbeccare Dodo nell'azione dell'1-0 viola, poi lotta su un pallone scomodo e salta anche Audero al 12', ma Kouame si fa murare il tiro dall'ultimo difensore. Bene anche nella gestione nella ripresa, come quando allarga per Bonaventura sul tiro poi parato da Audero.

Ora è più nel vivo del gioco, anche se la concretezza continua a non essere proprio il suo forte. Jovic: 5,5. Si vede poco, la cosa migliore, cioè il rigore che si procura, viene cancellata dopo la review al Var. Buona anche una girata volante sul contropiede poi cestinato da Ikonè e Kouame, poco altro.

Esce all'intervallo, forse anche perché non al meglio fisicamente. (dal 46' Cabral: 6. Si sbatte, gioca a tutto campo e si esibisce anche in qualche giocata di buona qualità) Kouame: 6. Meno straripante di altre volte, ma mette uno zampino determinante nell'azione che sblocca la partita.

Non riesce a segnare quando riceve da Ikonè a porta sguarnita, poi si fa apprezzare per la solita generosità, meno per le giocate di qualità stavolta. (dall'83' Saponara: sv)All. Italiano: 7. Le trasferte erano un tabù, la sua Fiorentina ne vince tre su tre in una settimana.

Approccio stavolta ottimo dei viola, con il gol in avvio e buona capacità di gestione. Quando c'è da rispondere all'aggressività della Samp, in un campo che non concedeva troppe giocate di fino, la Fiorentina non si tira indietro.

Gestisce poi bene quei 10 minuti in cui i doriani cercano di pressare, senza soffrire più di tanto. E alla fine, dopo un altro gol sugli sviluppi di corner (altro tabù rotto questa settimana), arriva la meritata vittoria.


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