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Liberi di sognare. I calendari a confronto per l’Europa (League, Conference o Champions che sia)

I calendari a confronto per la lotta all’Europa (League, Conference o Champions che sia) tra la Fiorentina e le sue dirette concorrenti

La domanda che ricorre maggiormente dopo le ultime vittorie della Fiorentina, sia in campionato che in Coppa Italia, è più o meno la stessa: obiettivo Europa? Se Vincenzo Italiano continua a gettare acqua sul fuoco, così come va facendo da settimane anche il ds viola Daniele Pradé (“l’obiettivo è vincere più partite possibili” n.d.r.), gran parte dei suoi calciatori, invece, non perde occasione per rilanciare la candidatura della Fiorentina a qualsivoglia traguardo.

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L’ultimo in ordine cronologico è stato Piatek: Champions? Ci crediamo”. Il polacco è stato anche il primo ad alzare ulteriormente l’asticella, lasciando filtrare il concetto che questa Fiorentina non si vuole porre alcun limite.

CLASSIFICA. La classifica, d’altronde, parla chiaro: 4°posto Juventus 47 pt, 5° posto Atalanta 44 pt*, 6° posto Lazio 43 pt, 7° posto Fiorentina 42*, 8° posto Roma 41 pt. *Atalanta e Fiorentina hanno una gara in meno rispetto alle altre.

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Nessuna delle competitor della squadra Italiano sta riuscendo a trovare continuità. Le romane, su tutte, continuano ad alternare buoni momenti ad altri di blackout, l’Atalanta è alle prese con un momento di totale emergenza, mentre la Juventus continua a faticare, nonostante gli innesti di gennaio.

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Perché, dunque, la Fiorentina non dovrebbe crederci? CALENDARIO. Sassuolo fuori, Verona e Bologna in casa, Inter fuori, Empoli in casa, Napoli fuori, Venezia in casa, Salernitana e Milan fuori, Roma in casa, Samp fuori e Juve in casa.

Nel mezzo a tutto ciò il recupero della gara casalinga contro l’Udinese, oltre alla semifinale d’andatadi Coppa Italia con la Juve tra Sassuolo e Verona, e quella di ritorno a Torino tra le gare con Venezia e Salernitana. VARIABILE EUROPA.

C’è, inoltre, la variabile coppe europee per tutte le avversarie della Fiorentina. La Juventus affronterà il Villarreal in Champions, l’Atalanta potrebbe avanzare in Europa League dopo la vittoria 2-1 all’andata con l’Olympiakos, la Lazio può ribaltare il 2-1 subito col Porto, mentre la Roma giocherà in Conference League.

L’unica a non avere impegni europei, giustappunto, è proprio la formazione di Vincenzo Italiano (al netto di chi passerà o verrà eliminato).Con la Roma, inoltre, la Fiorentina avrà modo di sfidarsi in uno scontro diretto, potendo contare anche sul fattore Franchi, così come accadrà con la Juventus all’ultima giornata.

CONCORRENTI. Partendo dalle due squadre della capitale, senza considerare gli impegni europei, la Roma di Mourinho è attesa nell’ordine da: Spezia fuori, Atalanta in casa, Udinese fuori, derby con la Lazio, Samp fuori, Salernitana in casa, Napoli e Inter fuori, Bologna in casa, Fiorentina fuori, Venezia in casa e Torino fuori.

La Lazio, invece, affronterà: Napoli in casa, Cagliari fuori, Venezia in casa, derby con la Roma, Sassuolo in casa, Genoa fuori, Torino e Milan in casa, Spezia fuori, Sampdoria in casa, Juventus fuori e Verona in casa. L’Atalanta dovrà vedersela con: Sampdoria in casa, Roma fuori, Genoa in casa, Bologna fuori, Napoli in casa, Sassuolo fuori, Verona in casa, Venezia fuori, Salernitana in casa, Spezia e Milan fuori ed Empoli in casa, oltre alla gara da recuperare contro il Torino in casa.

La Juventus, sulla carta, partirà in maniera soft: Empoli fuori, Spezia in casa, Sampdoria fuori, Salernitana e Inter in casa, Cagliari fuori, Bologna in casa, Sassuolo fuori, Venezia in casa, Genoa fuori, Lazio in casa e Fiorentina fuori.

LIBERI DI SOGNARE. La Fiorentina avrà molto del suo destino nelle proprie mani dovendo affrontare due avversarie dirette giocando in casa. Battendo l’Udinese, inoltre, i viola metterebbero dietro in classifica la Lazio a parità di incontri, così come, qualora i bergamaschi non dovessero vincere il recupero col Torino, l’Atalanta, avendo gli scontri diretti favorevoli rispetto ai nerazzurri di Gasperini.

Insomma, c’è(concreta)libertà di sognare, con nel mezzo anche la possibilità di guadagnarsi una finale di Coppa Italia. Tutto è ancora aperto.


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