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Italia verso i playoff Mondiali: rischio Svezia e Romania. Nessuna big, ma tanta paura

Il percorso degli azzurri per non mancare ancora i Mondiali: in finale occhio a Lewandowski e Dzeko

A volte ritornano. E sono fantasmi che Stephen King ospiterebbe con inquietante piacere nei suoi romanzi. Svezia, Nord Macedonia e Nord Irlanda sulla strada del Mondiale, tre vecchie spiacevoli conoscenze, più la Romania: sono loro che dalla quarta fascia gli azzurri possono trovare in semifinale al sorteggio di domani (Zurigo, ore 13.30). Superando il turno, almeno si spera, in finale sarebbe possibile una tra Polonia, Galles, Cechia, Slovacchia, Irlanda, Albania, Bosnia e Kosovo. Nessuna big, ma tante medie e medio-piccole molto agguerrite, scrive La Gazzetta dello Sport.

BRUTTI RICORDI. Un passo per volta, cominciamo dalla semifinale i cui nomi evocano coincidenze sgradevoli e impressionanti. Nord Irlanda, Svezia e Nord Macedonia sono le tre Parche, pardon, le tre nazionali che ci hanno negato Svezia 1958, Russia 2018 e Qatar 2022, gli unici mancati dall’Italia oltre al primo, Uruguay 1930, al quale non siamo andati per scelta. 

IN CASA. Svezia, Nord Irlanda, Nord Macedonia e Romania non sono il meglio in circolazione. Intanto, da testa di serie, giochiamo in casa (Bergamo probabile). I britannici fuori non sono come a Belfast, i macedoni preoccupavano per il catenaccio visto di recente ma, nello “spareggio” con il Galles, ne hanno presi sette mostrando una fragilità spaventosa. Anche la Romania, terza dopo Austria e Bosnia, non è nel suo miglior momento storico, sebbene di mister Lucescu, 80 anni di calcio, meglio non fidarsi. Sulla carta la Svezia ha ben altri valori, Isak, Gyokeres, Kulusevski al rientro. Nelle qualificazioni è stata un disastro, possibile continui così anche a marzo? L’unica veramente da esorcizzare, per restare in tema.

LA FINALE. Il sorteggio disegnerà quattro mini-tabelloni, con una per fascia. In semifinale prima contro quarta e seconda contro terza. Le due vincenti si giocano la finale il 31 marzo in sede, anche questa, sorteggiata, senza vantaggi per le teste di serie. Polonia, Galles, Repubblica Ceca e Slovacchia, le teste di serie ospitanti in semifinale, sono anche favorite contro Irlanda, Albania, Bosnia e Kosovo. Ma nessuna ha il posto fisso, come s’è visto ieri sera: la Bosnia in gioco fino all’ultimo in Austria, e la Scozia che ribalta la Danimarca nel recupero. In quattro mesi i valori possono cambiare. E il fattore campo sarà decisivo. Non resta che condividere le parole di Gattuso ai suoi: senza presunzione, ma siamo più forti delle dodici possibili avversarie. Perché possiamo perdere con tutte, è successo, ma abbiamo le armi per andare al Mondiale.

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