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Fiorentina una squadra che ci prova... ma non ce la fa. Rosa sopravvalutata dalla società?

Volontà, impegno non bastano. Quella viola è una squadra che non sa e non può andare oltre i propri limiti strutturali

Eppure anche a Lecce, nonostante il primo tempo, con una squadra normale la Fiorentina avrebbe potuto tranquillamente vincere. Nel secondo tempo sono arrivate numerose occasioni, mai sfruttate nel modo giusto. Ultime scelte sbagliate, tiri strampalati e quant'altro.

E così da Lecce viene fuori solo uno striminzito pareggio che aggrava ulteriormente la situazione della Fiorentina. Ma come detto la squadra di Italiano ci prova, si impegna, si "sbatte" in campo per provare ad uscire dalla propria mediocrità.

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Ma proprio non ci riesce. A scuola i professori sono soliti dire: è intelligente ma non si applica. Ecco la Fiorentina dà la sensazione opposta: si applica ma non riesce ad andare oltre i propri limiti. Limiti strutturali, regalati dalla società dopo un mercato che già ad agosto aveva suscitato non poche perplessità.

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E dopo mesi di stagione quei dubbi sono rimasti intatti. Anzi hanno fatto breccia anche in coloro che in estate erano tra i più ottimisti.

E allora la domanda è sempre la stessa: come se ne esce?

Male, verrebbe da pensare. Perché è difficile insegnare ad un giocatore professionista a segnare. Specie se questi giocatori in carriera non sono mai stati bomber. E' difficile insegnare ad un giocatore a fare il regista se non l'ha mai fatto in carriera.

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Insomma la Fiorentina è questa. Una squadra che lontana dalle posizioni europee e che sembra destinata ad un limbo in campionato. Sperando di non essere risucchiata più in basso. Ma questo rischio dovrebbe essere scongiurato dal livello bassissimo di alcune formazioni in Serie A.

Italiano può fare qualcosa? Forse sì ma non è che in panchina ha Benzema. O chissà quale fenomeno che può spostare gli equilibri. La responsabilità principale della società è stata quella di non aver capito quanto nella passata stagione i giocatori fossero andati oltre le proprie possibilità.

Forse in tanti sono stati sopravvalutati. Oltre al fatto, giusto per rimarcarlo, che rispetto a un anno fa esatto mancano due trascinatori che all'epoca facevano il bello e il cattivo tempo.


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