×

Fiorentina avanti su Pioli. L'eventuale ostacolo Nazionale e una giornata piena di dubbi. Reali o no?

La Fiorentina cerca ancora il suo allenatore e ha scelto Stefano Pioli, che nelle prossime ore potrebbe essere lusingato dalla Nazionale. Difficile dire se nella sua testa si insinuerà il dubbio sulla scelta oppure no

Weekend d'attesa. La Fiorentina continua a essere senza allenatore, con il dubbio che nella testa di Stefano Pioli possa essersi insinuato il fascino della panchina Azzurra. Un sogno per chi fa il suo mestiere. Ma è altrettanto vero che la parola di un uomo legatissimo a Firenze e alla Fiorentina è difficile da ribaltare.

sponsored

La situazione delle ultime ore è questa. Forse una suggestione. In attesa di capire cosa sarà del futuro di Spalletti sulla panchina della Nazionale. Domani sera la sfida alla Moldavia con il tecnico di Certaldo in panchina. Martedì l'incontro con Gravina per capire se ci sono i presupposti per continuare quel progetto tecnico che dovrebbe riportare l'Italia ai Mondiali dopo due edizioni d'assenza.

sponsored

Cammino già tremendamente in salita dopo la debacle in Norvegia, ma questo non riguarda la Fiorentina e i suoi tifosi. Che restano in attesa di capire cosa accadrà nei prossimi giorni. Pioli ha già virtualmente stretto la mano ai dirigenti viola.

Certo, la trattativa non è chiusa. In ballo i tanti (dodici) milioni del secondo anno di contratto che ancora gli rimane con l'Al-Nassr. Roba di rescissione consensuale, di buonuscita e di avvocati al lavoro. Di contro il club arabo dovrà trovare il sostituto, magari gradito a Cristiano Ronaldo per convincerlo a rimanere.

sponsored

Le percentuali, venerdì sera prima della deprimente partita dell'Italia, erano prossime al 100%, con il traguardo vicino per quanto riguarda la trattativa. Poi per l'approdo a Firenze si potrà serenamente aspettare luglio inoltrato per consentire a Pioli di godere della famosa tassazione al 2% sugli emolumenti.

Per la Fiorentina non è un problema attendere per vederlo varcare i cancelli del Viola Park. Parti al lavoro anche sui dettagli. Si è parlato dello staff al seguito di Pioli, del famoso Club Manager vagliando diverse figure. Concordato anche il triennale (o biennale con opzione) a 3 milioni a stagione.

Sacrificio per entrambi. Per Pioli che rinuncerebbe a dei soldi spalmandosi un anno arabo su tre in viola, per la Fiorentina che passerebbe da 1,6 milioni dati a Palladino a circa il doppio garantiti all'ex allenatore del Milan.

La giornata di ieri è stata quella dei dubbi. L'eventuale rottura con Spalletti può convincere Gravina ad andare su Pioli? E lui accetterebbe la corte azzurra, specialmente in un momento così complicato con il cammino verso il Mondiale già in parte condizionato?

Domande al momento senza risposta. Resta la sensazione di avere a che fare con una persona seria, che si è dimostrato fin da subito voglioso ed entusiasta di tornare per la terza volta a Firenze. Vedremo quel che accadrà nei prossimi giorni.

Per adesso il resto può attendere. Adesso la Fiorentina deve sistemare la casella allenatore. Poi si vedrà.


Lascia un commento