×

CorFio - Ripartire dal Franchi. Lo stadio-cantiere e un trend disastroso. Ma i tifosi sosterranno la squadra

Si supererà quota 20mila tifosi per la sfida di sabato contro la Juve: alla ricerca della prima gioia in casa del campionato

Dicono che quando tira aria di tempesta giocare in trasferta sia meglio che giocare in casa. Qualcuno, per esempio, sostiene che il Milan di Pioli fu capace di svoltare dopo il lockdown imposto dal Covid proprio perché si giocava a porte chiuse e San Siro non fosse più fonte di pressione ma dolcissima (e silenziosissima) culla. Di certo c’è che da queste parti di solito funziona al contrario perché il Franchi ha (quasi) sempre rappresentato un fortino dal quale, spesso, anche gli avversari più forti uscivano suonati e sconfitti, scrive il Corriere Fiorentino.

sponsored

UN SOLO PUNTO. Per questo quello che sta accadendo in questo disgraziato avvio di stagione suona particolarmente strano anche se sia dirigenti sia allenatori non hanno perso occasione per sottolineare come giocare in un cantiere non possa che essere penalizzante. Ma con Palladino i viola chiusero il campionato con 40 punti in 19 partite giocate al Franchi, sconfiggendo tutte le big tranne il Napoli. Con un punto in cinque partite invece, frutto del pareggio col Bologna e delle sconfitte con Como, Napoli, Roma e Lecce, i viola oggi sono ultimi per rendimento interno. Non solo: anche la difesa, 10 reti incassate in 5 gare (2 di media) è la peggiore della serie A. 

sponsored

SOSTEGNO. C'è da dire che a Firenze sono già arrivate quattro delle prime sette della classifica mentre gli avversari affrontati fuori casa erano sicuramente più alla portata. Sabato di certo non mancherà inizialmente la spinta della curva. Facile prevedere una scenografia particolare, così come la voglia di sostenere la squadra. Toccherà ai giocatori poi, nei 90’, alimentare il fuoco e trascinare il resto dello stadio. 

sponsored

Lascia un commento