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Cois: «Avrei puntato su Vanoli già a giugno. Paolo era l'unico che teneva testa a Conte»

L'ex centrocampista della Fiorentina: «La mediana viola è un po' spaesata. Non c'è assolutamente paragone con la retrocessione del 2001»

L'ex viola Sandro Cois, anche ex compagno di Paolo Vanoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno. Queste le sue dichiarazioni sull'attuale centrocampo della Fiorentina: «Credo che sia il reparto fondamentale della squadra, è dove si recuperano palloni e si verticalizza. Vero che i centrocampisti viola sono in difficoltà, però sono fiducioso perché conosco Paolo Vanoli e penso che possano migliorare sia in fase di possesso che in fase di non possesso. A volte vedo un centrocampo un po' spaesato, tanta gente anche brava tecnicamente, ma carente a livello di aggressività, della riconquista. Vanoli dovrà essere bravo sotto l'aspetto mentale e penso che ci stia già riuscendo».

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VANOLI. «Se devo essere sincero, ai tempi non ci ho mai pensato a un suo futuro da allenatore. Rivedendolo dopo tanti anni, ora andrò a trovarlo anche al Viola Park, sono andato a vedere come lavorava a Torino. Ricordiamoci che ha una scuola importante, perché è stato con Antonio Conte ed era l'unico che teneva testa ad Antonio, perché se c'era qualcosa da dirgli in faccia lui non aveva problemi. Io sarei già partito con Vanoli a giugno e non con Pioli, ma è una mia valutazione personale. Secondo me la Fiorentina aveva bisogno di un allenatore come Paolo: giovane, con tanta voglia di arrivare, con tanta personalità. Spero che possa iniziare a vincere».

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PARAGONI COL 2001. «Non c'è assolutamente paragone con quella situazione. Sapevamo che c'era una società che stava fallendo, c'erano tantissimi problemi che sono arrivati anche nello spogliatoio. Non c'entra nulla con la Fiorentina attuale, non c'è da avere paura. Mancano tantissime partite: secondo me appena vincerà una partita la Fiorentina prenderà coraggio e farà bene».

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FAGIOLI. «Credo che il suo problema sia mentale, probabilmente ha ancora qualche residuo delle vicende passate e magari non riesce a dare il 100% e in questo momento la Fiorentina non può permettersi di avere giocatori che non danno il massimo o che sono in difficoltà. Ci vogliono giocatori che danno tutto, che vanno a 200 all'ora. Se Vanoli fa giocare Fagioli è perché lo vedo in condizione».


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