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Ag. Moreno a LaViola.it: “La Fiorentina lo seguiva da tempo. Ricorda Romero”

Intervista all’agente del nuovo difensore argentino della Fiorentina

Un’operazione di scouting per rinforzare la difesa di Raffaele Palladino. La Fiorentina torna a guardare in Argentina, in attesa di Valentini, la società viola ha acquistato Matias Moreno, centrale classe 2003 proveniente dal Belgrano per circa 6 milioni.

Per conoscerlo meglio e commentare la trattativa, LaViola.it ha contattato in esclusiva il suo procuratore Ezequiel Arriola, dell’ADA Sports Agency:

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Buonasera Ezequiel, quali sono le prime sensazioni dopo l’ufficialità del trasferimento?

Siamo tutti molto contenti, si tratta di un trasferimento molto importante. Matias è molto emozionato per questo nuovo passo della sua carriera. Sa che è una bella sfida: sebbene arrivi da un’eccellente stagione nel campionato argentino, il calcio italiano genera uno stimolo in più per continuare a crescere”.

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Quando c’è stato il primo contatto con il club viola? La Fiorentina lo seguiva da tempo, tutto il gruppo scouting del club lo stava monitorando, poi la trattativa è stata rapida. È iniziata la scorsa settimana e per fortuna si è conclusa velocemente.

È stata una trattativa seria, dalla quale credo di poter dire che tutte le parti in causa hanno potuto beneficiarne”.

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Oltre alla Fiorentina c’erano altri club? Ci sono state diverse trattative. È stato molto vicino a giocare in Spagna, all’Alaves, e poi a un altro club italiano.

C’erano tanti club italiani che lo seguivano, poi però quando è spuntata la Fiorentina, Matias non ha avuto dubbi. Ci ha detto che era l’opzione numero uno per lui. Quando uno sta per trasferirsi guarda com’è il club, la città e se ci sono altri connazionali perché può facilitare l’ambientamento.

Ha parlato con Beltran e Martinez Quarta quando è arrivato”.

Arriva dal Belgrano come Romero. Ci può fare un identikit di Moreno? Al Belgrano in tanti lo paragonavano al Cuti. Ci scherzano anche col soprannome e il cognome simile, gli dicevano il Cuti Moreno.

È uno stimolo in più per lui essere paragonato a un difensore della Selección, tra i top nel mondo. Matias è intelligente, sa scegliere i tempi e gli piace giocare nel breve col pallone”.

Come lo vede nella linea a 3 di Palladino?

Nella Reserva giocava centrale di destra in una difesa a 4 e anche quando ha esordito col Belgrano in Prima Squadra, poi quest’anno con l’arrivo di Juan Cruz Real è stato utilizzato come difensore centrale destro in una linea a 3.

Quindi sa giocare a 3 e la sua posizione è quella di terzo a destra”.


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