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AEK Atene, Nikolic: «Conosco Vanoli da quando allenava in Russia. Assenze? Qualche difficoltà c'è»

Le parole dell'allenatore dei greci in conferenza stampa: «Vogliamo recuperare i due punti lasciati per strada contro lo Shamrock»

L'allenatore dell'AEK Atene Marko Nikolic ha presentato la sfida di Conference League contro la Fiorentina in conferenza stampa. Queste le sue parole: «Il percorso della Fiorentina parla da solo. Non sarà in un momento eccellente, ma rimane una squadra forte. Conosco Vanoli e il suo stile di gioco dai tempi in cui allenavamo in Russia. Ho molto rispetto per lui. In campionato non sta facendo bene, ma anche se non ha giocatori disponibili al 100% ha in rosa giocatori forti come Dzeko e Gudmundsson. Noi abbiamo avuto poco tempo per preparare la partita, veniamo dalla gara con l'ARIS e domenica abbiamo il derby con il Panathinaikos, ma siamo qui per fare una bella figura, un bel risultato, anche per ringraziare i circa 2000 tifosi che ci seguiranno».

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ASSENZE. «Qualche difficoltà c'è, soprattutto per quanto riguarda la difesa. Ho comunque un'idea ben precisa, ma dobbiamo adattarci alle situazioni. Voglio che i miei ragazzi siano pronti ogni secondo e che sfruttino le possibilità in qualsiasi momento. Domani mi aspetto una Fiorentina che farà la partita. Per me restano una squadra fortissima, sono certo che la loro classifica in campionato migliorerà. Cercheremo di fare il nostro meglio, in uno stadio che sarà una bolgia».

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PARTITA PERFETTA. «Ci sono molti aspetti nei quali dovremmo dare il massimo. Per esempio, dovremo provare a recuperare quei due punti persi contro lo Shamrock. Già domani dovremo dare il 100%. In particolar modo servirà essere perfetti dal punto di vista tattico, e dovremmo essere pazienti e concreti. La Fiorentina non va mai sottovalutata, può punirci in ogni momento. Domani sarà un'ottima occasione per dare continuità al nostro momento di forma»

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MIGLIORAMENTI. «Nella gara con l'Aris siamo andati vicini a ciò che ho in mente dall'estate. Ma ogni partita cambia e dipende da ogni fattore. Mi piacerebbe che ogni match fossimo così bravi ma è impossibile realisticamente parlando. Domani la partita sarà diversa, farò qualche cambio e forse cambierò anche disposizione tattica. Ciò che non deve cambiare devono essere i nostri principi, soprattutto la solidità difensiva. Voglio credere nel lavoro che abbiamo fatto e mi auguro che domani facciano una grande partita»


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